Comunicazione 2022/C 355/01: le linee guida UE su SGSA, HACCP e cultura della sicurezza
Aggiornato al 2026-07-12 · Revisione: Redazione ce85204 — revisione editoriale assistita da AI (2026-07-12)
La Comunicazione della Commissione 2022/C 355/01, pubblicata nella GUUE C 355 del 16 settembre 2022, fornisce orientamenti non vincolanti su sistemi di gestione per la sicurezza alimentare, prerequisiti, HACCP e cultura della sicurezza. È soft law: non è un regolamento e non crea obblighi nuovi rispetto al Reg. (CE) 852/2004.
Il 16 settembre 2022 è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie C 355) la Comunicazione della Commissione 2022/C 355/01, che raccoglie in un unico documento gli orientamenti sui sistemi di gestione per la sicurezza alimentare, sui programmi di prerequisiti (PRP), sulle procedure basate sull'HACCP e sulla cultura della sicurezza alimentare. Si tratta di soft law: un documento interpretativo e di supporto, non vincolante, che non è un regolamento e non introduce obblighi nuovi rispetto al Reg. (CE) n. 852/2004.
In sintesi
- La Comunicazione 2022/C 355/01 è stata pubblicata nella GUUE C 355 del 16 settembre 2022 ed è un atto di soft law: orienta, non vincola.
- Non modifica né sostituisce il Reg. (CE) 852/2004: l'obbligo di predisporre procedure basate sull'HACCP resta quello dell'art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004.
- Chiarisce il rapporto tra prerequisiti (PRP) e sette principi HACCP, con ampia attenzione alla flessibilità per le piccole imprese.
- Integra gli orientamenti sulla cultura della sicurezza alimentare, obbligo introdotto nell'all. II, cap. XI bis, Reg. (CE) n. 852/2004.
- Per gli operatori è uno strumento di supporto alla predisposizione del piano di autocontrollo, non una nuova prescrizione da adempiere.
Commento
Contesto
La Comunicazione 2022/C 355/01 aggiorna e amplia i precedenti orientamenti della Commissione sull'attuazione dei sistemi di gestione per la sicurezza alimentare. Nasce come strumento di supporto per gli operatori del settore alimentare e per le autorità competenti nell'applicazione delle regole di igiene del Pacchetto Igiene. La sua base sostanziale è l'obbligo, previsto dal Reg. (CE) 852/2004, di predisporre, attuare e mantenere procedure permanenti basate sui principi dell'HACCP art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004, letto insieme ai requisiti generali e specifici in materia di igiene degli allegati I e II.
Come ogni comunicazione della Commissione, il documento non ha valore normativo autonomo: l'interpretazione vincolante del diritto dell'Unione spetta alla Corte di giustizia. Serve a rendere coerente e proporzionata l'applicazione degli obblighi già esistenti.
Cosa prevede
Il documento è articolato per aree tematiche. In sintesi:
- Programmi di prerequisiti (PRP). Descrive le condizioni e le attività di base — buone prassi igieniche e di fabbricazione — che devono essere garantite prima e a supporto del sistema HACCP, richiamando i requisiti generali in materia di igiene all. II, cap. I, punto 1, Reg. (CE) n. 852/2004.
- Procedure basate sull'HACCP. Ripercorre i sette principi e le fasi preliminari, chiarendo come identificare i pericoli, individuare i punti critici di controllo e documentare il sistema, in coerenza con l'obbligo dell'art. 5, par. 2, Reg. (CE) n. 852/2004.
- Flessibilità per le piccole imprese. Riprende la possibilità di applicare i principi HACCP con la flessibilità necessaria, tenendo conto di natura e dimensioni dell'attività art. 5, par. 5, Reg. (CE) n. 852/2004, con l'uso di guide di corretta prassi igienica.
- Cultura della sicurezza alimentare. Fornisce orientamenti sull'impegno della direzione e sul coinvolgimento del personale, dando attuazione pratica al capitolo introdotto nel 2021 all. II, cap. XI bis, Reg. (CE) n. 852/2004.
Cosa cambia per gli operatori
In termini giuridici, nulla: la Comunicazione non crea obblighi nuovi e non impone adempimenti aggiuntivi. Gli obblighi restano quelli del regolamento — predisporre le procedure HACCP art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004, garantire i requisiti di igiene degli allegati e istituire una cultura della sicurezza alimentare all. II, cap. XI bis, Reg. (CE) n. 852/2004.
In termini pratici, il documento è un riferimento utile per costruire o rivedere il piano di autocontrollo: chiarisce la distinzione tra prerequisiti e principi HACCP, aiuta a calibrare il livello di dettaglio in funzione del rischio e offre alle piccole imprese criteri per un approccio proporzionato. La guida completa all'HACCP del sito recepisce questa impostazione. Per il rapporto con i controlli, resta utile sapere cosa aspettarsi da un controllo ufficiale.
Coordinamento con il Reg. (CE) 852/2004
La Comunicazione va letta come commento applicativo del regolamento, non come fonte alternativa. L'obbligo HACCP e la sua base giuridica restano nell'art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004; l'ambito di applicazione e le definizioni nell'art. 1, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004 e nell'art. 2, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004; la cultura della sicurezza alimentare nell'all. II, cap. XI bis, Reg. (CE) n. 852/2004. Dove il documento e il testo del regolamento sembrino divergere, prevale sempre il testo del regolamento nella versione consolidata.
Errori frequenti
- Trattare la Comunicazione come una norma vincolante. È soft law: orienta l'applicazione degli obblighi, ma non li crea né li modifica. L'obbligo resta quello dell'art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004.
- Ritenere che imponga nuovi adempimenti documentali alle piccole imprese. Al contrario, richiama la flessibilità già prevista dall'art. 5, par. 5, Reg. (CE) n. 852/2004 e l'uso delle guide di corretta prassi.
Domande frequenti
Che cos'è la Comunicazione 2022/C 355/01?
È un documento della Commissione europea, pubblicato nella GUUE C 355 del 16 settembre 2022, con orientamenti su sistemi di gestione per la sicurezza alimentare, prerequisiti, HACCP e cultura della sicurezza. È soft law: non è vincolante.
La Comunicazione ha modificato il Reg. (CE) 852/2004?
No. Non è un regolamento e non modifica il 852/2004. L'obbligo di procedure basate sull'HACCP resta quello dell'art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004; la Comunicazione ne agevola l'applicazione.
Crea obblighi nuovi per gli operatori?
No. Non introduce adempimenti aggiuntivi. Gli obblighi restano quelli del regolamento; il documento è uno strumento di supporto alla predisposizione del piano di autocontrollo HACCP.
Cosa dice sulle piccole imprese?
Ribadisce che i principi HACCP si applicano con la flessibilità necessaria in funzione di natura e dimensioni dell'attività art. 5, par. 5, Reg. (CE) n. 852/2004, con il supporto delle guide di corretta prassi igienica.
Che rapporto ha con la cultura della sicurezza alimentare?
Fornisce orientamenti pratici per attuare la cultura della sicurezza alimentare, obbligo introdotto nel 2021 nell'all. II, cap. XI bis, Reg. (CE) n. 852/2004.
Dove trovo il testo ufficiale?
Nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, serie C 355 del 16 settembre 2022, disponibile su EUR-Lex (CELEX 52022XC0916(01)); il link è nella sezione Fonti.
Fonti
- EUR-Lex — Comunicazione della Commissione 2022/C 355/01, «Comunicazione della Commissione relativa all'attuazione dei sistemi di gestione per la sicurezza alimentare comprendenti programmi di prerequisiti (PRP) e procedure basate sui principi del sistema HACCP, incluso l'aspetto della cultura della sicurezza alimentare» (CELEX 52022XC0916(01)), GUUE C 355 del 16.9.2022: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:52022XC0916(01) — consultato il 2026-07-12.
- EUR-Lex — Reg. (CE) n. 852/2004, testo consolidato al 24 marzo 2021 (CELEX 02004R0852-20210324): https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:02004R0852-20210324 — consultato il 2026-07-12.
Redazione e revisione
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