BRCGS Food Safety: lo standard di certificazione di matrice retail britannica
Aggiornato al 2026-07-12 · Revisione: Redazione ce85204 — revisione editoriale assistita da AI (2026-07-12)
BRCGS Food Safety è uno standard di certificazione di sicurezza alimentare riconosciuto GFSI, nato nel Regno Unito e molto richiesto dalla grande distribuzione britannica. È volontario e non sostituisce gli obblighi ex Reg. 852/2004.
Il BRCGS Food Safety (già BRC Global Standard for Food Safety) è uno standard di certificazione della sicurezza alimentare di origine britannica, oggi tra i più diffusi a livello internazionale e riconosciuto dalla GFSI. Come tutte le certificazioni volontarie, è facoltativo.
In sintesi
- Nato nel Regno Unito su iniziativa del British Retail Consortium, è riconosciuto GFSI e molto richiesto dai retailer britannici.
- È uno standard di prodotto/processo che integra i principi HACCP art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004 con requisiti su sistema di gestione, ambiente di lavorazione, controllo di prodotto e personale.
- È volontario: non sostituisce registrazione art. 6, par. 2, Reg. (CE) n. 852/2004, autocontrollo art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004 e formazione all. II, cap. XII, punto 1, Reg. (CE) n. 852/2004.
- Prevede un sistema di grading (livelli di esito dell'audit) che orienta la fiducia del cliente.
Commento
Che cos'è
Il BRCGS Food Safety si è affermato come lo standard di riferimento per i fornitori della grande distribuzione del Regno Unito, che storicamente lo richiedono per i prodotti a marchio del distributore. Lo standard è articolato in requisiti che coprono l'impegno della direzione, il piano di sicurezza alimentare basato sui principi HACCP art. 5, par. 2, Reg. (CE) n. 852/2004, il sistema di gestione della qualità e della sicurezza, gli standard dello stabilimento e dell'ambiente di lavorazione, il controllo di prodotto e di processo e il personale. È certificato mediante audit periodici con esito espresso in livelli (grading), che comunicano al cliente il grado di conformità raggiunto.
Come gli altri schemi, il BRCGS presuppone i prerequisiti igienici e li dettaglia oltre il livello minimo dell'allegato II del regolamento, aggiungendo requisiti su autenticità, food defence e cultura della sicurezza alimentare.
Chi lo chiede
Lo chiede principalmente la grande distribuzione, in particolare quella britannica e dei mercati che ad essa si rifanno, spesso come condizione per la fornitura di prodotti a marchio del distributore. È diffuso anche presso esportatori italiani verso il Regno Unito.
Accreditamento
La certificazione BRCGS è rilasciata da organismi accreditati secondo la norma ISO/IEC 17065 (certificazione di prodotto/processo) integrata dai requisiti dello standard, nel quadro del Reg. (CE) n. 765/2008 (in Italia ACCREDIA). Riconoscimento GFSI e accreditamento, con gli accordi EA-MLA, rendono il certificato spendibile presso i clienti esteri.
Rapporto con gli obblighi ex 852
Il BRCGS non sostituisce alcun obbligo di legge. L'impresa certificata resta soggetta alla registrazione art. 6, par. 2, Reg. (CE) n. 852/2004, alle procedure HACCP art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004 e al controllo ufficiale art. 6, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004. Non è un titolo di legge: v. perché non esiste una certificazione ex Reg. 852/2004. Va inoltre ricordato che, dopo la Brexit, il Regno Unito non appartiene più al mercato unico: per l'esportazione valgono requisiti doganali e sanitari ulteriori rispetto alla certificazione volontaria.
Errori frequenti
- Credere che il BRCGS renda superflui gli adempimenti pubblici. Si aggiunge a registrazione, HACCP e formazione art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004, non li sostituisce.
- Confondere il grading BRCGS con un giudizio dell'autorità pubblica. È l'esito di un audit privato di parte terza, non un provvedimento amministrativo.
- Ritenere il certificato sufficiente per esportare nel Regno Unito. Serve, ma non esaurisce gli obblighi doganali e sanitari post-Brexit.
Domande frequenti
Il BRCGS è obbligatorio?
No. È volontario. Gli obblighi di legge sono registrazione art. 6, par. 2, Reg. (CE) n. 852/2004, HACCP art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004 e formazione all. II, cap. XII, punto 1, Reg. (CE) n. 852/2004.
In cosa si differenzia da FSSC 22000 e IFS?
Sono tutti schemi riconosciuti GFSI con requisiti tecnici analoghi. Il BRCGS è di matrice retail britannica, l'IFS di matrice franco-tedesca, la FSSC 22000 è basata sulla ISO 22000. La scelta dipende dal mercato del cliente.
Che cos'è il grading?
È il livello di esito dell'audit BRCGS (espresso con lettere), che sintetizza il grado di conformità e la gravità delle non conformità riscontrate. Orienta la fiducia del cliente ma non è un provvedimento pubblico.
Un'azienda certificata BRCGS è esente dai controlli ufficiali?
No. L'autorità competente conserva pieno potere di controllo art. 6, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004. Il certificato non sostituisce il controllo pubblico.
Fonti
- EUR-Lex — Reg. (CE) n. 852/2004, testo consolidato al 24 marzo 2021: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:02004R0852-20210324 — consultato il 2026-07-12.
- BRCGS — Global Standard Food Safety: https://www.brcgs.com/ — consultato il 2026-07-12.
- GFSI — Recognised certification programmes: https://mygfsi.com/ — consultato il 2026-07-12.
Redazione e revisione
Redazione ce85204. Bozza generata con AI da fonti primarie; revisione editoriale assistita da AI (vedi metodologia).