Autorità competenti per l'igiene alimentare in Italia
Aggiornato al 2026-07-12 · Regole nazionali verificate al 2026-07-12 · Revisione: Redazione ce85204 — revisione editoriale assistita da AI (2026-07-12)
In Italia i controlli ufficiali sulla sicurezza alimentare (Reg. UE 2017/625) sono coordinati dal Ministero della Salute e svolti in prima linea dalle ASL/ATS tramite i Dipartimenti di Prevenzione (SIAN e servizi veterinari). Concorrono i NAS dei Carabinieri e, per qualità e frodi merceologiche, l'ICQRF del MASAF.
In sintesi
- Il controllo ufficiale sugli alimenti è disciplinato dal Reg. (UE) 2017/625 art. 1, Reg. (UE) 2017/625, che ha abrogato i previgenti Reg. (CE) 854/2004 e 882/2004 art. 146, Reg. (UE) 2017/625.
- Gli Stati membri designano le autorità competenti art. 4, Reg. (UE) 2017/625: in Italia il vertice è il Ministero della Salute, i controlli operativi sono delle ASL/ATS.
- Sul territorio operano i Dipartimenti di Prevenzione delle ASL, tramite i SIAN (Servizi Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) e i servizi veterinari per gli alimenti di origine animale.
- Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) svolge controlli e attività di polizia giudiziaria su tutto il territorio nazionale.
- L'ICQRF del Ministero dell'agricoltura vigila su qualità merceologica, etichettatura e frodi, con competenze distinte da quelle sanitarie.
Commento
Il quadro dei controlli ufficiali
La cornice è europea: il Reg. (UE) 2017/625 stabilisce le regole dei controlli ufficiali lungo tutta la filiera agroalimentare art. 1, Reg. (UE) 2017/625 e impone agli Stati membri di designare le autorità competenti responsabili art. 4, Reg. (UE) 2017/625. Questo regolamento ha abrogato i Reg. (CE) 854/2004 e 882/2004 art. 146, Reg. (UE) 2017/625: citarli come vigenti è un errore ricorrente. I controlli verificano anche le procedure di autocontrollo HACCP delle imprese art. 5, par. 1, Reg. (CE) n. 852/2004. La disciplina della registrazione e dei controlli è nell'articolo 6 del Reg. 852/2004.
In Italia l'organizzazione riflette il riparto di competenze tra Stato, Regioni e Aziende sanitarie descritto nella pagina Italia. Di seguito i soggetti e i rispettivi ruoli.
Ministero della Salute
È l'autorità competente centrale per la sicurezza alimentare. Coordina il sistema dei controlli, cura i rapporti con la Commissione europea e con l'EFSA, gestisce le allerte (RASFF) e adotta gli atti di indirizzo. Presso il Ministero operano gli Uffici periferici — i Posti di controllo frontalieri (PCF/PIF) e gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (USMAF) — competenti sui controlli all'importazione. Il Ministero non svolge di norma i controlli di primo livello sugli esercizi: quelli spettano alle ASL. Sito ufficiale: salute.gov.it.
ASL/ATS — Dipartimenti di Prevenzione
Sono l'autorità competente operativa. In ogni Azienda Sanitaria Locale (in alcune regioni denominata ATS) il Dipartimento di Prevenzione svolge i controlli sul territorio attraverso due articolazioni principali:
- il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione), competente sugli alimenti di origine non animale, sulla ristorazione e sul commercio;
- i servizi veterinari (igiene degli alimenti di origine animale, sanità animale, igiene degli allevamenti), competenti su carni, latte, prodotti ittici e stabilimenti riconosciuti ex Reg. (CE) 853/2004 art. 4, Reg. (CE) n. 853/2004.
Le ASL ricevono le SCIA sanitarie trasmesse dal SUAP (v. registrazione e SCIA sanitaria), eseguono ispezioni, campionamenti e audit, e contestano le violazioni applicando le sanzioni del D.Lgs. 193/2007 art. 6, D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 193. A nostro avviso è l'interlocutore con cui l'operatore ha, in concreto, il rapporto più frequente.
Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS)
I NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) sono un reparto specializzato dell'Arma dei Carabinieri che dipende funzionalmente dal Ministero della Salute. Operano su tutto il territorio nazionale con poteri di polizia giudiziaria e amministrativa: ispezioni, sequestri, indagini su frodi e adulterazioni, verifiche a sorpresa negli esercizi. Intervengono spesso in via d'urgenza e nelle indagini penali. Sito ufficiale: carabinieri.it.
ICQRF — Ispettorato repressione frodi
L'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi (ICQRF) è un dipartimento del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF). Vigila sulla qualità merceologica, sull'etichettatura, sulle denominazioni di origine e sulle frodi commerciali dei prodotti agroalimentari. Il suo perimetro è distinto da quello sanitario delle ASL: l'ICQRF tutela il consumatore sul piano della genuinità e correttezza commerciale, non dell'igiene in senso stretto. Sito ufficiale: masaf.gov.it.
Come si coordinano
I diversi organi non si sovrappongono a caso: il 2017/625 impone cooperazione e coordinamento tra le autorità competenti quando la competenza è ripartita art. 4, Reg. (UE) 2017/625. In pratica ASL, NAS e ICQRF si scambiano informazioni e possono operare congiuntamente; la titolarità sanitaria di prima linea resta però delle ASL, sotto il coordinamento del Ministero della Salute.
Errori frequenti
- Indicare i NAS come "l'autorità che rilascia le autorizzazioni". I NAS controllano e reprimono; la registrazione passa dal SUAP e dall'ASL art. 6, par. 2, Reg. (CE) n. 852/2004, non dai Carabinieri.
- Confondere ICQRF e ASL. L'ICQRF tutela qualità merceologica ed etichettatura; l'igiene e la sicurezza sanitaria degli alimenti competono alle ASL nell'ambito del Reg. (UE) 2017/625 art. 4, Reg. (UE) 2017/625.
- Citare il Reg. 882/2004 come base dei controlli. È stato abrogato dal Reg. (UE) 2017/625 art. 146, Reg. (UE) 2017/625: la base vigente è il 2017/625.
Domande frequenti
Chi è l'autorità competente per la sicurezza alimentare in Italia?
A livello centrale il Ministero della Salute; a livello operativo le ASL/ATS tramite i Dipartimenti di Prevenzione (SIAN e servizi veterinari), designate ai sensi del Reg. (UE) 2017/625 art. 4, Reg. (UE) 2017/625.
Che differenza c'è tra ASL e NAS?
L'ASL è l'autorità sanitaria competente che svolge i controlli ordinari e riceve le SCIA art. 4, Reg. (UE) 2017/625; i NAS sono un reparto dei Carabinieri con poteri di polizia giudiziaria, che effettua controlli e indagini, spesso in via d'urgenza. Sulla base dei controlli e della registrazione: articolo 6 del Reg. 852/2004.
Cosa fa l'ICQRF?
Vigila su qualità merceologica, etichettatura, denominazioni di origine e frodi commerciali dei prodotti agroalimentari, in seno al Ministero dell'agricoltura (MASAF). È una competenza distinta da quella igienico-sanitaria delle ASL.
Il Reg. 882/2004 è ancora la base dei controlli ufficiali?
No. Il Reg. (CE) 882/2004, come il 854/2004, è stato abrogato dal Reg. (UE) 2017/625 art. 146, Reg. (UE) 2017/625, che è oggi la base dei controlli ufficiali sugli alimenti.
Chi controlla un macello o un caseificio?
I servizi veterinari del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL, competenti sugli stabilimenti di origine animale riconosciuti ex Reg. (CE) 853/2004 art. 4, Reg. (CE) n. 853/2004, nell'ambito dei controlli ufficiali del Reg. (UE) 2017/625 art. 4, Reg. (UE) 2017/625.
A chi presento la SCIA e chi poi mi controlla?
La SCIA sanitaria si presenta al SUAP del Comune, che la trasmette all'ASL/ATS competente art. 6, par. 2, Reg. (CE) n. 852/2004; è poi l'ASL a svolgere i controlli. Il percorso è descritto in registrazione e SCIA sanitaria.
Fonti
- EUR-Lex — Reg. (UE) 2017/625 sui controlli ufficiali (CELEX 32017R0625): https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32017R0625 — consultato il 2026-07-12.
- Ministero della Salute — Sicurezza alimentare e controlli ufficiali: https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_5.jsp?area=sicurezzaAlimentare — consultato il 2026-07-12.
- Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS): https://www.carabinieri.it/ — consultato il 2026-07-12.
- ICQRF — Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF): https://www.masaf.gov.it/ — consultato il 2026-07-12.
Redazione e revisione
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